Messaggi: 1647 Provenienza: Aman Iscritto: 25.12.05
Scritto il 21-08-2009 10:50
Spero che qualcuno sia in grado di rispondermi.
Ho l'intenzione di procurarmi Il Signore degli Anelli in lingua originale, quindi l'edizione inglese o statunitense, ma non so scegliere tra l'infinità di alternative possibili... quali sono le migliori?
Dovrei ricercare i libri "datati" oppure dovrei preferire quelli più recenti? Meglio il volume unico oppure il cofanetto con i tre libri (The Fellowship of the Ring + The Two Towers + The Return of the King)?
Esistono differenze nel testo tra le numerose edizioni? In altre parole: vi fu qualche revisione e/o correzione degli eventuali errori? E in quale anno?
E la rilegatura? Scegliere Paperback o Hardcover?
Queste sono solo alcune domande ed i relativi responsi mi sarebbero già estremamente utili, sia per le opere inglesi che per quelle statunitensi. Chiedo dunque consiglio agli esperti che, mi auguro, non mancheranno!
Titolo e autore dovrebbero ovviamente essere sempre costanti. Invece i dati sull'editore e sull'anno di pubblicazione saranno fondamentali per consentirmi d'individuare correttamente i libri che mi saranno suggeriti, così come la precisazione sul numero di volumi (uno oppure tre).
So già che l'indicazione del prezzo sarà relativa, perché da negozio a negozio può variare. Quindi la considero un'informazione non necessaria... anche se non la disdegnerò, dato che potrebbe ugualmente servirmi come orientamento nel caso di un ulteriore dubbio.
Ringrazio in anticipo chiunque vorrà aiutarmi.
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
Modificato da Lord Holy il 22-08-2009 09:38
The Lord of the Rings in versione originale non dovrebbe mancare sullo scaffale degli appassionati di Tolkien.
E' molto utile per verificare passi e traduzioni, o per confrontare la versione italiana quando si hanno dubbi su certi significati.
Ma soprattutto a mio avviso è indispensabile perché regala un'emozione in più, leggendo esattamente le parole scritte dal Prof, libere da una traduzione che per forza di cose perde un po' di quel "sapore" che le parole sanno dare.
Ad esempio le sfumature del linguaggio sono molto più marcate, si pensi solo alle parole di Elrond, Galadriel o Celeborn, scritte in inglese con formule antiche, che danno solennità al discorso e distacco dal linguaggio comune, piuttosto che allo slang usato dagli hobbit, in particolare da Sam.
Ricordo che la mia prima lettura fu entusiasmante, tutta d'un fiato. La seconda fu più tranquilla, soffermandomi sulle singole parole e sulle scelte stilistiche.
Contrariamente a quanto si crede non è affatto necessario né un'ottima conoscenza della lingua né un vocabolario (se si conosce abbastanza bene la versione italiana, molte frasi a prima vista ostiche si svolgeranno "magicamente" da sole… provare per credere)
Personalmente leggere il testo in originale mi ha aiutato a scoprire qualcosa di più dell'opera, anche in italiano.
Dopo gli aspetti "filosofici" passiamo alle richieste tecniche.
Molte delle questioni che poni possono essere semplicemente scelte personali o di disponibilità economica e di reperibilità (ad esempio un libro unico o tre? Copertina rigida o paperback?)
Personalmente io preferisco un volume unico. Considero ISDA un'opera unica e non tre (o sei) libri; è anche più comodo durante la lettura andare a riprendere un particolare passo, magari presente nel libro precedente. Inoltre mi piace sentire il "peso della cultura" in mano (rischiando di passare per un feticista di libri, mi piace anche annusare la carta... l'ideale sarebbe una copia degli anni '60 rilegata in cuoio, se esistesse).
Tuttavia queste scelte ardue mi sono state risparmiate, essendo il mio Lord of the Rings un regalo di compleanno: ho dovuto solo scartare il pacchetto.
La copia in mio possesso è: J.R.R.Tolkien - The Lord of the Rings Ediz. Harper Collins stampato in UK nel 2002.
Ulteriori informazioni: paperback, volume unico, 1147 pagine con appendici, indice dei nomi e dei luoghi; sulla copertina (1°, 4° e dorso) c'è un'immagine tratta dal film di PJ, la selva di lance ed elmi dell'esercito Uruk davanti al Fosso Di Helm.
Prezzo di copertina £14.99
Unico neo (trattasi probabilmente di una edizione economica): la mappa della Terra di Mezzo non è in un foglio unico e ripiegato, ma è suddivisa in quattro pagine. E' presente però la mappa della Contea e una cartina dettagliata di Gondor e Mordor di Cristopher Tolkien (grosso modo da Edoras a Barad-dur).
"Note sul libro" di Douglas Anderson datata 1993 sulle vicende delle edizioni UK e USA dal '55 all'87.
"Prefazione alla seconda edizione" scritta da Tolkien credo nel '66 (non è datata), nella quale ripercorre la creazione dell'opera focalizzando l'attenzione su capitoli specifici, e si rammarica di come aveva gestito le annotazioni per la prima edizione.
Non compare alcuna critica letteraria (effettivamente non ne sento il bisogno neanche nella versione italiana, soprattutto quella di Zolla).
Pur non essendoci i problemi legati alla traduzione, la storia delle varie edizioni è costellata di errori tipografici e modifiche degli editori, oltre a edizioni non autorizzate (in USA) e revisioni di Tolkien prima e di Cristopher poi. Le note sul libro di Anderson sopracitate raccontano proprio queste vicende; se interessano posso in seguito farne un breve riassunto.
All'atto pratico però credo sia piuttosto difficile (e oneroso) reperire una copia pre-1966 non revisionata, o peggio ancora una copia di FotR del '55 dove l'editore di sua iniziativa cambiò Dwarves in Dwarfs o Elven in Elfin (il peggiore di tutti, scrive Tolkien nelle correzioni spedite all'editore).
Poiché le edizioni post-1987 dovrebbero essere ormai tutte unificate, ritengo che la scelta di un libro più recente sia raccomandabile, a meno che per motivi di collezionismo non si voglia possedere qualcosa di più datato o prezioso.
Non è escluso che il ben noto "diavoletto di tipografia" possa continuare a lasciare errori (ne ho trovati alcuni nella mia edizione, per non parlare delle spaziature).
L'unico vero consiglio che mi permetto di dare è di verificare la presenza delle indispensabili Appendici e della mappa (in italiano c'era qualche anno fa un cofanetto in cui mancano le Appendici, potrebbe succedere anche in altre edizioni straniere).
Buona scelta e facci sapere!
"Dobbiamo attraversare acque amare prima di raggiungere la dolcezza"
Messaggi: 1647 Provenienza: Aman Iscritto: 25.12.05
Scritto il 25-08-2009 11:55
Gilraen ha scritto:
Lord Holy ha scritto:
Titolo e autore dovrebbero ovviamente essere sempre costanti.
Ma và... pensavo il contrario..
Sarebbe preoccupante...
Comunque la casa editrice HarperCollins ha un sito dedicato a Il Signore degli Anelli, così come Houghton Mifflin (qui il catalogo).
Sono davvero troppi!
King Diamond ha scritto: The Lord of the Rings in versione originale non dovrebbe mancare sullo scaffale degli appassionati di Tolkien.
Proprio questo è il motivo che mi ha indotto a cercare di rimediare all'esitazione di questi anni: ho deciso che entro la fine del 2009 dovrò aver colmato un'importante "lacuna" nel mio scaffale.
E' molto utile per verificare passi e traduzioni, o per confrontare la versione italiana quando si hanno dubbi su certi significati.
Infatti, non sempre internet offre risultati completi o affidabili alle mie ricerche.
Ma soprattutto a mio avviso è indispensabile perché regala un'emozione in più, leggendo esattamente le parole scritte dal Prof, libere da una traduzione che per forza di cose perde un po' di quel "sapore" che le parole sanno dare.
Ci credo.
Contrariamente a quanto si crede non è affatto necessario né un'ottima conoscenza della lingua né un vocabolario (se si conosce abbastanza bene la versione italiana, molte frasi a prima vista ostiche si svolgeranno "magicamente" da sole… provare per credere)
Personalmente leggere il testo in originale mi ha aiutato a scoprire qualcosa di più dell'opera, anche in italiano.
Buono a sapersi!
Dopo gli aspetti "filosofici" passiamo alle richieste tecniche.
Molte delle questioni che poni possono essere semplicemente scelte personali o di disponibilità economica e di reperibilità (ad esempio un libro unico o tre? Copertina rigida o paperback?)
Personalmente io preferisco un volume unico. Considero ISDA un'opera unica e non tre (o sei) libri; è anche più comodo durante la lettura andare a riprendere un particolare passo, magari presente nel libro precedente.
Anche io considero Il Signore degli Anelli un'opera unica e non una trilogia. Tuttavia alcuni sostengono che i tre libri, (La Compagnia dell'Anello, Le due Torri e Il ritorno del Re) siano più comodi, maneggevoli e resistenti... mah... chi ha ragione?
Tuttavia queste scelte ardue mi sono state risparmiate, essendo il mio Lord of the Rings un regalo di compleanno: ho dovuto solo scartare il pacchetto.
Uhm... non mi sembra di aver notato la tua edizione nel sito della HarperCollins che ho segnalato sopra...
Pur non essendoci i problemi legati alla traduzione, la storia delle varie edizioni è costellata di errori tipografici e modifiche degli editori, oltre a edizioni non autorizzate (in USA) e revisioni di Tolkien prima e di Cristopher poi. Le note sul libro di Anderson sopracitate raccontano proprio queste vicende; se interessano posso in seguito farne un breve riassunto.
Sì, grazie. L'argomento m'incuriosisce e mi sarebbe utile avere la conferma oppure la smentita di una certa revisione attuata intorno al 1994...
All'atto pratico però credo sia piuttosto difficile (e oneroso) reperire una copia pre-1966 non revisionata, o peggio ancora una copia di FotR del '55 dove l'editore di sua iniziativa cambiò Dwarves in Dwarfs o Elven in Elfin (il peggiore di tutti, scrive Tolkien nelle correzioni spedite all'editore).
Poiché le edizioni post-1987 dovrebbero essere ormai tutte unificate, ritengo che la scelta di un libro più recente sia raccomandabile, a meno che per motivi di collezionismo non si voglia possedere qualcosa di più datato o prezioso.
Questa opzione è rimandata alla prossima volta. Al momento non m'interessa un'edizione per la quale non avrei il coraggio di sfogliare le pagine, temendo di sciuparle... non desidero un oggetto da collezione ma un libro da leggere.
Se poi il volume (o i volumi) è anche bello, allora tanto meglio!
L'unico vero consiglio che mi permetto di dare è di verificare la presenza delle indispensabili Appendici e della mappa (in italiano c'era qualche anno fa un cofanetto in cui mancano le Appendici, potrebbe succedere anche in altre edizioni straniere).
Ti ringrazio per il consiglio. Farò il possibile per evitare queste sgradevoli "sorprese".
Se non sbaglio, le edizioni italiane dal 2003 (compreso) hanno una nuova traduzione, a cui mancano però circa trenta righe nel capitolo Molti incontri...
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
La storia delle pubblicazioni e delle vicende editoriali di "The Lord of the Rings" in Gran Bretagna e negli Stati Uniti è decisamente complessa: nelle varie edizioni si sono intrecciati problemi di pubblicazione, errori tipografici, revisioni di Tolkien e del figlio Christopher, edizioni pirata, ecc che hanno reso piuttosto caotico seguirne l'evoluzione. Per chi volesse approfondire i dettagli, è necessario rimandare a "Note on the text" di Douglas A. Anderson (revisionato almeno tre volte per altrettante edizioni di Lord oh the Rings) che appare dal 1987 nelle edizioni USA e dal 1994 in quelle inglesi; "Publishing Tolkien" di Rayner Unwin (in "George Allen & Unwin: A Remembrancer") e "The Lord of the Rings: A Reader's Companion" di Hammond e Scull.
Per quanto mi riguarda, da semplice appassionato e non esperto in materia, attendo eventuali correzioni su ciò che riporto, che saranno particolarmente gradite.
Come tutti sanno la pubblicazione di "The Lord of the Rings" viene suddivisa in tre libri per problemi di reperimento di carta nel periodo postbellico, anziché un unico volume come naturalmente doveva essere.
Il primo volume, "Fellowship of the Ring", viene pubblicato per la prima volta in Gran Bretagna nel luglio 1954 dalla George Allen & Unwin, e dalla Houghton Mifflin negli USA nell'ottobre dello stesso anno. La pubblicazione è costellata di errori di stampa e di alterazioni effettuate dallo stesso editore senza avvisare l'autore (ad esempio Elven sostituito da Elfin, particolarmente aborrito da Tolkien).
Nel novembre del 1954 esce in Gran Bretagna il secondo volume "The Two Towers" e nell'aprile del '55 negli Stati Uniti.
Tolkien lavora a ciò che aveva preannunciato nella prefazione del primo volume, un indice dei nomi da inserire alla fine del terzo libro, con ampie informazioni sui linguaggi (specialmente l'elfico) e un vocabolario con significati etimologici.
La grossa mole del lavoro provoca un ritardo nella pubblicazione del terzo volume, "The Return of the King" (rispettivamente nell'ottobre '55 in UK e in gennaio '56 in USA); tuttavia l'indice non sarà presente comunque, a causa delle dimensioni e del costo che avrebbe prodotto, e Tolkien abbandona il progetto: comparirà invece una breve nota di scuse dell'editore.
Il Prof non è contento del cambiamento del titolo del terzo volume da lui proposto "The War of the Ring", ma l'editore è irremovibile: "Il ritorno del Re" (una sorta di spoiler sulla trama) sarà il titolo definitivo.
Con la pubblicazione del terzo volume l'opera è completa: è possibile finalmente stampare la prima edizione del volume unico, con un testo che rimarrà virtualmente invariato per circa 10 anni, pur con qualche piccola correzione di Tolkien. Purtroppo nuovi errori tipografici compariranno nella seconda ristampa, incomprensibilmente dovuti allo stampatore che, come scrive Anderson "...having distributed the type after the first printing, reset the book without informing the author or publisher" (!!!).
Negli anni '60 l'opera del Prof è conosciuta e apprezzata ma non è ancora un successo di massa, soprattutto negli Stati Uniti dove l'edizione Houghton Mifflin è molto curata ma non particolamente economica. In questo contesto si inserisce una piccola casa editrice specializzata in fantascienza, la Ace Books, che sfruttando una lacuna nella legislazione del copyright negli Stati Uniti riesce a pubblicare nel 1965 un'edizione non ufficiale del libro senza pagare i diritti all'autore.
Questa edizione paperback introduce nuovi errori tipografici dovuti al reset del testo, ma grazie al prezzo limitato diventa immediatamente un successo in America, creando un fenomeno di massa e formando le basi di un successo mondiale.
La Houghton Mifflin intraprende un'azione legale per la tutela del copyright, ma a causa dei propri errori di gestione del copy dal Regno Unito agli USA e della legislazione non chiara che tutelava sole le opere statunitensi (prima di essere modificata), la disputa si trascina a lungo. Per competere con l'edizione pirata si decide quindi di pubblicare una nuova edizione economica riconosciuta per il mercato americano affidata alla Ballantine Books, che esce nell'ottobre 1965 con la prima revisione integrale del testo ad opera del Prof con la correzione di alcuni errori; viene riscritta la prefazione (con l'appello di Tolkien a comprare solo l'edizione originale, ove si rammarica del comportamento "che si potrebbe aspettare da Saruman nell'epoca del suo declino, non certo dai paladini dell'Occidente" ), vengono ampliate le Appendici e il Prologo e compare un indice dei nomi (anche se non il dettagliato indice promesso nella prima edizione). Questa volta il copyright viene applicato correttamente, ma può coprire soltanto le modifiche aggiunte e non il testo originario.
L'operazione antipirata riesce solo in parte, poiché la versione Ace Books viene venduta comunque ad un prezzo inferiore di quella "riconosciuta". Tuttavia pressata dalle proteste dei fan di Tolkien la Ace Books decide di terminare la pubblicazione della sua edizione. Alcune fonti segnalano che un compromesso economico con Tolkien fu raggiunto, in ogni caso gli strascichi giudiziari proseguirono addirittura fino al 1992 (quasi trenta anni dopo la pubblicazione "pirata") con il pronunciamento del giudice della Corte Distrettuale di New York.
Nel febbraio 1966 lavorando per l'edizione inglese revisionata Tolkien scopre diversi errori nelle Appendici dell'edizione statunitense e spedisce subito un'ulteriore revisione corretta per le successive ristampe Ballantine; molte di queste note nella terza e quarta ristampa del giugno e agosto 1966 non saranno inserite correttamente causando ulteriore confusione nelle Appendici.
Il testo revisionato appare nel mercato inglese nell'ottobre 1966 con la nuova edizione hardcover in tre volumi, che incredibilmente però pur disponendo della revisione utilizzata per l'edizione USA non tiene conto delle modifiche alle Appendici. Allen & Unwin quindi azzera le Appendici e ristampa le successive usando la copia di Ballantine (che però è priva delle seconde modifiche di Tolkien del febbraio 1966); ovviamente nella stampa nascono nuovi errori tipografici e omissioni, che resteranno non corretti per molti anni.
Nel frattempo Tolkien lavora ad una ulteriore revisione del testo nell'estate '66 ma non riesce a terminarla in tempo per la pubblicazione della seconda edizione Allen & Unwin; sarà inserita nella ristampa del '67 (tre volumi hardcover).
Nel 1967 negli Stati Uniti esce l'edizione hardcover in tre volumi con il testo uniformato all'edizione '66 Allen & Unwin e riporta la data di stampa 1967 e di copyright 1966; le successive ristampe però non sono datate e riportano la data di copyright anticipata al 1965, causando una notevole confusione nella storia della reale sequenza delle pubblicazioni.
Tolkien muore nel 1973: suo figlio Christopher continua l'opera di correzione delle Appendi e dell'indice per l'edizione Allen & Unwin 1974. Da allora ad oggi Christopher Tolkien invia correzioni all'editore inglese e nuovi errori vengono trovati nelle varie edizioni; tuttavia ogni volta che il testo viene resettato per la pubblicazione in un nuovo formato nascono nuovi errori tipografici.
Negli USA il testo rimane invariato dal 1967 al 1987 quando la Houghton Mifflin aggiorna il testo della sua edizione usando quello dell'edizione hardcover inglese in tre volumi, e sono aggiunte ulteriori correzioni di Christopher Tolkien.
Nel 1986 Allen & Unwin e Hyman & Bell si uniscono formando la Unwin Hyman; nel 1990 Harper Collins rileva Unwin Hyman e diventa l'editore delle opere di Tolkien per il mercato britannico.
Per il centenario della nascita di JRRT ('91 in Usa, '92 in UK) esce l'edizione illustrata da Alan Lee; ulteriori correzioni sotto la supervisione di Christopher Tolkien vengono riportate nelle edizioni 1994 (UK), 2002 (USA) fino ad arrivare all'edizione speciale 2004 del cinquantenario (per quanto riguarda l'edizione Harper Collins '92 e Houghton Mifflin '91 e '99 non sono a conoscenza di eventuali correzioni).
Nell'ultimo decennio la digitalizzazione ha permesso maggiore uniformità nelle varie edizioni e dovrebbe garantire per il futuro migliori risultati tipografici.
Le modifiche apportate al testo da Tolkien nella revisione del '66 si trovano facilmente in Rete: più difficile trovare un elenco delle correzioni di Christopher Tolkien (riguardanti soprattutto le Appendici e l'Indice).
E' da notare come nell'edizione italiana pur avendo a disposizione sia la prima che la seconda edizione revisionata non si sia uniformato il testo: molti errori corretti nella seconda edizione sono rimasti nella versione italiana, almeno fino all'edizione curata dalla STI (a cui mancano però le famose 23 righe in Molti Incontri).
"Dobbiamo attraversare acque amare prima di raggiungere la dolcezza"
Modificato da King Diamond il 01-09-2009 17:54
Messaggi: 1647 Provenienza: Aman Iscritto: 25.12.05
Scritto il 04-09-2009 12:09
King Diamond ha scritto:
La storia delle pubblicazioni e delle vicende editoriali di "The Lord of the Rings" in Gran Bretagna e negli Stati Uniti è decisamente complessa: nelle varie edizioni si sono intrecciati problemi di pubblicazione, errori tipografici, revisioni di Tolkien e del figlio Christopher, edizioni pirata, ecc che hanno reso piuttosto caotico seguirne l'evoluzione.
Per questo motivo la scelta è ancora più ardua!
Come tutti sanno la pubblicazione di "The Lord of the Rings" viene suddivisa in tre libri per problemi di reperimento di carta nel periodo postbellico, anziché un unico volume come naturalmente doveva essere.
Tolkien dovette accettare quest'imposizione, suo malgrado.
Il Prof non è contento del cambiamento del titolo del terzo volume da lui proposto "The War of the Ring", ma l'editore è irremovibile: "Il ritorno del Re" (una sorta di spoiler sulla trama) sarà il titolo definitivo.
Ricompare nei volumi VI-IX di The History of Middle-earth, vale a dire i quattro che costituiscono The History of The Lord of the Rings: The Return of the Shadow, The Treason of Isengard, The War of the Ring e Sauron Defeated.
Tolkien muore nel 1973: suo figlio Christopher continua l'opera di correzione delle Appendi e dell'indice per l'edizione Allen & Unwin 1974. Da allora ad oggi Christopher Tolkien invia correzioni all'editore inglese e nuovi errori vengono trovati nelle varie edizioni; tuttavia ogni volta che il testo viene resettato per la pubblicazione in un nuovo formato nascono nuovi errori tipografici.
Allora mi sembra di capire che un'edizione vale l'altra, per quanto riguarda il testo. Se è vero che ogni pubblicazione corregge gli errori precedenti ma ne inserisce dei nuovi... parole inesatte o mancanti... è dunque impossibile trovare la versione perfetta.
Per il centenario della nascita di JRRT ('91 in Usa, '92 in UK) esce l'edizione illustrata da Alan Lee; ulteriori correzioni sotto la supervisione di Christopher Tolkien vengono riportate nelle edizioni 1994 (UK), 2002 (USA) fino ad arrivare all'edizione speciale 2004 del cinquantenario (per quanto riguarda l'edizione Harper Collins '92 e Houghton Mifflin '91 e '99 non sono a conoscenza di eventuali correzioni).
Ho visto le illustrazioni di Alan Lee!
Mi riferisco al cofanetto Houghton Mifflin dei tre volumi in cui è stato suddiviso The Lord of the Rings. La prima edizione è del novembre 2002.
I libri sono molto belli. Contengono l'introduzione, le appendici, l'indice dei nomi e la mappa della Terra di Mezzo (è intera, non suddivisa nelle pagine interne... però a qualcuno potrebbe servire una lente d'ingrandimento per riuscire ad osservarne i dettagli!). Mi sembra che non manchi nulla.
Le pagine sono numerate come se il volume fosse uno soltanto. E allora perché dividerlo in tre? La spiegazione è nella praticità.
Il cofanetto completo pesa circa 4 o 5 kg: infatti, i tre libri hanno notevoli dimensioni, affinché si possano apprezzare maggiormente le illustrazioni di Alan Lee. Un tomo unico sarebbe stato una sfida impossibile per qualunque lettore. Probabilmente anche l'edizione del '91 era abbastanza "corposa"...
Per le suddette ragioni The Fellowship of the Ring, The Two Towers e The Return of the King risultano più semplici da maneggiare.
Ho deciso di approfittare del cambio favorevole Euro/Dollaro.
E' da notare come nell'edizione italiana pur avendo a disposizione sia la prima che la seconda edizione revisionata non si sia uniformato il testo: molti errori corretti nella seconda edizione sono rimasti nella versione italiana, almeno fino all'edizione curata dalla STI (a cui mancano però le famose 23 righe in Molti Incontri).
E l'errore non è ancora stato corretto? Se non sbaglio, negli ultimi anni sono stati stampati altri libri de Il Signore degli Anelli, sia in volume unico che suddiviso in tre: sono tutti accomunati da questa identica "omissione" nella traduzione?
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
King Diamond ha scritto:
E' da notare come nell'edizione italiana pur avendo a disposizione sia la prima che la seconda edizione revisionata non si sia uniformato il testo: molti errori corretti nella seconda edizione sono rimasti nella versione italiana, almeno fino all'edizione curata dalla STI (a cui mancano però le famose 23 righe in Molti Incontri).
E l'errore non è ancora stato corretto? Se non sbaglio, negli ultimi anni sono stati stampati altri libri de Il Signore degli Anelli, sia in volume unico che suddiviso in tre: sono tutti accomunati da questa identica "omissione" nella traduzione?
Ho controllato in libreria e posso dire che sicuramente nell'edizione economica stampata nel 2007 l'errore è stato corretto.
E' presumibile che anche le altre edizioni più "lussuose" siano state corrette, ma non ne ho le prove.
Sicuramente prima del 2006 tutte le edizioni rivedute (uniche o in tre volumi, illustrate e non) avevano quel difetto.
All'epoca la Bompiani promise il cambio gratuito del libro, salvo poi defilarsi (nel comunicato si pensava a una mancanza di pagine non di righe): addirittura le lettere di protesta vennero cancellate.
Sarebbe interessante sapere se qualcuno è mai riuscito ad ottenere la sostituzione.
In ogni caso la Bompiani non fece una bella figura.
"Dobbiamo attraversare acque amare prima di raggiungere la dolcezza"
Messaggi: 1647 Provenienza: Aman Iscritto: 25.12.05
Scritto il 18-10-2009 15:49
King Diamond ha scritto:
La copia in mio possesso è: J.R.R.Tolkien - The Lord of the Rings Ediz. Harper Collins stampato in UK nel 2002.
Ulteriori informazioni: paperback, volume unico, 1147 pagine con appendici, indice dei nomi e dei luoghi; sulla copertina (1°, 4° e dorso) c'è un'immagine tratta dal film di PJ, la selva di lance ed elmi dell'esercito Uruk davanti al Fosso Di Helm.
Se ho ben compreso la tua descrizione, dovrebbe essere questa, vero?
Non è escluso che il ben noto "diavoletto di tipografia" possa continuare a lasciare errori (ne ho trovati alcuni nella mia edizione, per non parlare delle spaziature).
Sicuramente è necessario arrendersi all'impossibilità di rinvenire un libro con il testo perfetto...
King Diamond ha scritto:
Ho controllato in libreria e posso dire che sicuramente nell'edizione economica stampata nel 2007 l'errore è stato corretto.
Un punto a favore delle ultime edizioni italiane!
E' presumibile che anche le altre edizioni più "lussuose" siano state corrette, ma non ne ho le prove.
Sicuramente prima del 2006 tutte le edizioni rivedute (uniche o in tre volumi, illustrate e non) avevano quel difetto.
Quindi, secondo te, con le ristampe successive ad una certa data dovrebbero aver rimediato all'errore?
Tuttavia io mi chiedo: perché proprio il 2006?
All'epoca la Bompiani promise il cambio gratuito del libro, salvo poi defilarsi (nel comunicato si pensava a una mancanza di pagine non di righe): addirittura le lettere di protesta vennero cancellate.
Sarebbe interessante sapere se qualcuno è mai riuscito ad ottenere la sostituzione.
In ogni caso la Bompiani non fece una bella figura.
Decisamente una pessima figura, soprattutto per la scarsa considerazione avuta nei confronti dei lettori delusi.
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
Modificato da Lord Holy il 16-12-2009 10:21
King Diamond ha scritto:
La copia in mio possesso è: J.R.R.Tolkien - The Lord of the Rings Ediz. Harper Collins stampato in UK nel 2002.
Ulteriori informazioni: paperback, volume unico, 1147 pagine con appendici, indice dei nomi e dei luoghi; sulla copertina (1°, 4° e dorso) c'è un'immagine tratta dal film di PJ, la selva di lance ed elmi dell'esercito Uruk davanti al Fosso Di Helm.
Se ho ben compreso la tua descrizione, dovrebbe essere questa, vero?
Esattamente.
Non è escluso che il ben noto "diavoletto di tipografia" possa continuare a lasciare errori (ne ho trovati alcuni nella mia edizione, per non parlare delle spaziature).
Sicuramente è necessario arrendersi all'impossibilità di rinvenire un libro con il testo perfetto...
A proposito dell'edizione perfetta, Anderson riporta un aneddoto dell'editore Rayner Unwin. Egli ricorda che quando era ragazzo la University Presses come incentivo per la lettura promise 5 sterline a chiunque avesse scoperto un errore tipografico in una delle sue Bibbie.
Anderson si augura che una ricompensa simile possa essere offerta dopo 300 anni dalla prima pubblicazione di Lord of the Rings.
E' presumibile che anche le altre edizioni più "lussuose" siano state corrette, ma non ne ho le prove.
Sicuramente prima del 2006 tutte le edizioni rivedute (uniche o in tre volumi, illustrate e non) avevano quel difetto.
Quindi, secondo te, con le ristampe successive ad una certa data dovrebbero aver rimediato all'errore?
Credo di sì. Bisognerebbe controllare in libreria, o chiedere ad un possessore post-2006.
Tuttavia io mi chiedo: perché proprio il 2006?
Misteri dell'editoria.
Ad un certo punto, dopo due anni ed alcune ristampe, ricompaiono le famose righe.
La Bompiani si è ritrovata con la classica gallina dalle uova d'oro, ma il servizio reso poteva (doveva) essere migliore.
"Dobbiamo attraversare acque amare prima di raggiungere la dolcezza"
Se l'avessi scoperto prima, sarebbe stato un utile strumento, che mi avrebbe risparmiato parecchio tempo.
Comunque potrebbe aiutare altre persone nella mia medesima situazione (precedente).
Qualcuno conosce un progetto analogo per le "British Editions", così dettagliato ed approfondito?
King Diamond ha scritto:
A proposito dell'edizione perfetta, Anderson riporta un aneddoto dell'editore Rayner Unwin. Egli ricorda che quando era ragazzo la University Presses come incentivo per la lettura promise 5 sterline a chiunque avesse scoperto un errore tipografico in una delle sue Bibbie.
Anderson si augura che una ricompensa simile possa essere offerta dopo 300 anni dalla prima pubblicazione di Lord of the Rings.
Quanto mi piacerebbe essere ancora sulla Terra in quei giorni (se mai arriveranno) per poter verificare in prima persona!
Credo di sì. Bisognerebbe controllare in libreria, o chiedere ad un possessore post-2006.
Il primo a trovare la risposta avrà un dono...
Ad un certo punto, dopo due anni ed alcune ristampe, ricompaiono le famose righe.
La Bompiani si è ritrovata con la classica gallina dalle uova d'oro, ma il servizio reso poteva (doveva) essere migliore.
Se le copie non furono ritirate dal mercato, allora credo che le edizioni "difettose" siano evitate persino dai collezionisti!
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
Messaggi: 1647 Provenienza: Aman Iscritto: 25.12.05
Scritto il 29-12-2009 10:39
King Diamond ha scritto:
Lord Holy ha scritto:
Ho l'intenzione di procurarmi Il Signore degli Anelli in lingua originale, quindi l'edizione inglese o statunitense,
Natale è appena passato... ti sei fatto il regalo in lingua originale?
Avevo già The Lord of the Rings... non sarei mai riuscito a resistere fino a Natale! Quindi la mia scelta è caduta su The Hobbit e The Silmarillion.
Turin ha scritto:
Per chi è interessato: su Amazon vendono il SdA in versione originale a 1 cent.... anche con 2-3 $ di spedizione non è male!
Quale edizione? Comunque per me è ormai troppo tardi...
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
Modificato da Lord Holy il 02-07-2010 10:17
Messaggi: 1647 Provenienza: Aman Iscritto: 25.12.05
Scritto il 29-01-2010 10:59
King Diamond ha scritto:
L'unico vero consiglio che mi permetto di dare è di verificare la presenza delle indispensabili Appendici e della mappa (in italiano c'era qualche anno fa un cofanetto in cui mancano le Appendici, potrebbe succedere anche in altre edizioni straniere).
Mi è sorto un dubbio... davvero esistono edizioni dell'opera The Lord of the Rings (non importa se volume unico oppure diviso in tre) prive della mappa della Terra di Mezzo?
Sì, perfetto. Grazie ancora, Turin. Non posso più approfittarne io, ma potrebbe interessare ad altri. Anche in euro è una spesa piuttosto modesta... costa più la spedizione che il libro!
«Other evils there are that may come; for Sauron is himself but a servant or emissary. Yet it is not our part to master all the tides of the world, but to do what is in us for the succour of those years wherein we are set, uprooting the evil in the fields that we know, so that those who live after may have clean earth to till. What weather they shall have is not ours to rule.»«Éala Éarendel engla beorhtast, ofer middangeard monnum sended»
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Scritto da Lord Holy in Lo Hobbit: Il Film il 09-09-2010 10:35 Scritto da Gilraen in Maer Nostedinor Ecthelion della Fonte! il 09-09-2010 07:06 Scritto da Gilraen in Link - non riesco a fermarmi 2 - la vendetta! il 09-09-2010 07:04